Richard Youngs (unica data nel nord italia) Ore 21,00

24 giugno 2009

Uno dei più straordinari e influenti artisti dell'ultimo decennio, musicista di straripante creatività (ha all'attivo decine e decine di titoli, quelli più inclini a certo cantautorato avant sull'ottima Jagjaguwar) e anche di notevole eclettismo: non si limita a padroneggiare superbamente la chitarra ma suona tanti altri strumenti e sa alternare o mescolare bucolici acquerelli (alcuni lo ritengono l'unico vero erede di Nick Drake) e ispido noise , improv o elettronica, cartoline da Canterbury (Robert Wyatt è un altro punto di riferimento) e novello krautrock , deflagrazioni industrial e minimalismo scuola Reich / Riley. Nell'ultimo Autumn Response a prevalere è un minimalismo prog-folk (una formula apparentemente contraddittoria che nel suo caso significa qualcosa) in cui una voce costantemente raddoppiata con delay e una chitarra acustica disegnano intrecci reciproci al contempo semplici e complessi; per dirla con Eddy Cilia del Mucchio Selvaggio, come se Richard Thompson dopo aver pensato di fare il John Fahey decidesse invece di trasformarsi in Terry Riley".